Poesie di Giovinezza è un libro semplice che raccoglie poco più di cento poesie. Le prime risalgono alla primavera del ’03, composte all’età di diciassette anni. Le ultime appartengono alla primavera del ’13 e quindi a pochi mesi dalla pubblicazione tramite il sito ilmiolibro.kataweb.it. Dieci anni di vita, dai banchi di scuola alle aule universitarie di Bologna e i suoi appartamenti. La seguente poesia fu scritta il 05.10.05 all’età di vent’anni, quando ero ancora uno scolaro al mio paese. È un sonetto in verso libero la cui genesi è un po’ buffa. Sentii per caso la notizia che in quei giorni una pantera era riuscita a sfuggire da un circo e ancora si aggirava per i campi e le campagne del mio paese. Guardando il paesaggio notturno dalle finestre della mia camera mi divertivo ad immaginare la pantera correre in quella notte. Inoltre avevo il ricordo di me ad un circo, all’incirca a cinque anni, con un cucciolo di pantera tenuto fra le mani. Nella foto che conservo il mio sguardo è un po’ smarrito, anche perché avevano già annunciato che stavano facendo sfilare la madre fra gli spettatori. Se qualcuno avrà la curiosità di leggere il libro potrà ritrovare la poesia fra “I canti della pazienza”.

Cielo notturno, la pantera è
Distesa e al firmamento fa
Le fusa e le sue fauci schiude
Al latte che i baffi le imperla.

Facendosi le unghie sulle
Nuvole caotiche, trasportano
Le notti agli occhi felini
Collimando negli sguardi

Fosforescenti a un tempo freschi
E a un tempo vegliardi, soli
E grandi rilucono pacifici

E minacciosi a un tempo e
Ricordano al moto della coda
La pantera corre in cielo e nel sole si tuffa.